martedì 11 maggio 2010

Papa Crisi economica si vince uniti e tornando ai valori

C'e' un positivismo economico - ha spiegato - che pensa di potersi realizzare senza la componente etica, o malgrado essa, regolato solo da se stesso, dalle pure forze economiche , dalla razionalita' positivista, dal pragmatismo dell'economia, l'etica sarebbe una cosa estranea". "In realta' - ha aggiunto il Pontefice - vediamo adesso che un puro pragmatismo economico che prescinde dalla realta' dell'uomo che resta etico, non contribuisce positivamente ma crea problemi. Percio' adesso e' il momento di vedere che l'etica non e' una cosa esteriore ma interiore alla razionalita' e al pragmatismo economico".

Rispondendo alle domande dei giornalisti, il Papa ha riconosciuto poi che "la fede cattolica, cristiana spesso era troppo indiviudualistica, lasciava le cose concrete, economiche al mondo, e pensava solo alla salvezza individuale, agli atti religiosi, senza vedere che questi implicano una responsabilita' globale, una responsabilita' per il mondo".

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http://www.sicilianiliberi.org/it/11-nessuna/234-ciro-lo-monte.html

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