sabato 26 febbraio 2011

Angeletti: i costi della politica sono un tumore che cresce, 24,7 miliardi, pari al 2% del Pil - Il Sole 24 ORE

Angeletti: i costi della politica sono un tumore che cresce, 24,7 miliardi, pari al 2% del Pil - Il Sole 24 ORE

I costi della politica sono un tumore che cresce a danno dell'economia. Lo ha sottolineato il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, presentando la campagna del sindacato contro i costi della politica. Che fra costi diretti e indiretti ammontano a 24,7 miliardi, pari al 2% del Pil e al 12,6% del gettito Irpef...........

martedì 22 febbraio 2011

Tracce - DON GIUSSANI - Ai confini del mondo

Tracce - DON GIUSSANI - Ai confini del mondo

Ai confini del mondo

22/02/2011 - Nel sesto anniversario morte di don Luigi Giussani (22 febbraio 2005), pubblichiamo il video realizzato da Roberto Fontolan ed Emma Neri in occasione dei cinquant'anni del movimento, che contiene la sua ultima

domenica 20 febbraio 2011

Ma ci voleva un comico per farci sentire un popolo? – lo Straniero

Ma ci voleva un comico per farci sentire un popolo? – lo Straniero

.............Benigni si è trovato a svolgere un ruolo che non dovrebbe essere affidato a un attore, specialmente a un attore comico, ma ha trovato nella propria religiosità il modo per cantare un inno che ci ha unito e che nessuno avrebbe potuto restituire con eguale semplicità. Per qualche minuto sugli odi e sul disprezzo reciproco ha prevalso in tutti la sensazione di essere un popolo. E ha prevalso l’amore per quella cosa bellissima che si chiama Italia.

lunedì 14 febbraio 2011

Rai Tre Presadiretta_13 febbraio 2011

Rai Tre Presadiretta_13 febbraio 2011




Perché le carceri italiane sono così sovraffollate? Come mai il problema non è mai stato risolto? Cosa si potrebbe fare per evitare i troppi suicidi tra i carcerati? E' veramente necessario costruire decine di nuove carceri?

venerdì 11 febbraio 2011

Vivere alla grande | Pagina 1

Vivere alla grande | Pagina 1


E’ passato circa un anno da una delle prime riflessioni sul mio lavoro < Essere artigiani oggi, la passione per la bellezza >, che aveva sostanzialmente lo scopo di richiamare l’attenzione su quei mestieri che da sempre nel nostro paese, hanno dato occupazione, creato ricchezza e ci hanno distinto nel mondo per le nostre capacità creative legate a grandi tradizioni come la ceramica, l’ebanisteria, il ferro battuto, l’argenteria, l’oreficeria, la lavorazione artistica del marmo, del vetro, le fonderie ecc. Il nostro è sempre stato un paese d’imprenditori, che specialmente nel dopoguerra hanno avviato e sostenuto la ripresa, non soltanto costruendo strade ponti e ferrovie, ma facendo riemergere e dando speranza, dopo la tragedia bellica, al desiderio di ognuno di mettere su famiglia, di giocarsi con la vita e cercarne il senso più vero, di restituire alle città quella bellezza violentemente sottratta a case chiese strade e piazze ricche di storia..................

mercoledì 2 febbraio 2011

Tracce - I FATTI - Chi salva la politica?

Tracce - I FATTI - Chi salva la politica?

............Disagio. Per un modo di trattare cose e persone triste di suo, e reso ancora più amaro se accompagnato dall’illusione di potere tutto, anche sfuggire al tempo. Per la menzogna di chi si aspetta che «a cambiarci la vita» sia qualche busta piena di euro, intascati magari dando in cambio te stessa o spingendo tua figlia a sgomitare per farlo...........

martedì 1 febbraio 2011

Suor Rita Giaretta e Suor Eugenia Bonetti aderiscono alla manifestazione del 13. Ecco le loro lettere… : Filomena

Suor Rita Giaretta e Suor Eugenia Bonetti aderiscono alla manifestazione del 13. Ecco le loro lettere… : Filomena


...............Ho sentito il bisogno, come donna, come consacrata e come cittadina italiana, di chiedere perdono a Susan per l’indecoroso spettacolo a cui tutti, in questi giorni, stiamo assistendo. E non solo a Susan, ma anche alle tante donne che hanno trovato aiuto e liberazione e alle tante, troppe donne, ancora schiave sulle nostre strade. Ma anche ai numerosi volontari e ai tanti giovani che insieme a noi religiose credono nel valore della persona, in particolare della donna, riconosciuta e rispettata nella sua dignità e libertà.
Sono sconcertata nell’assistere come da “ville” del potere alcuni rappresentanti del governo, eletti per cercare e fare unicamente il bene per il nostro Paese, soprattutto in un momento di così grave crisi, offendano, umilino e deturpino l’immagine della donna. Inquieta vedere esercitare un potere in maniera così sfacciata e arrogante che riduce la donna a merce e dove fiumi di denaro e di promesse intrecciano corpi trasformati in oggetti di godimento.
Di fronte a tale e tanto spettacolo l’indignazione è grande!
Come non andare con la mente all’immagine di un altro “palazzo” del potere, dove circa duemila anni fa al potente di turno, incarnato nel re Erode, il Battista gridò con tutta la sua voce: «Non ti è lecito, non ti è lecito!».
Anch’io oggi, anche a nome di Susan, sento di alzare la mia voce e dire ai nostri potenti, agli Erodi di turno, non ti è lecito! Non ti è lecito offendere e umiliare la “bellezza” della donna; non ti è lecito trasformare le relazioni in merce di scambio, guidate da interessi e denaro; e soprattutto oggi non ti è lecito soffocare il cammino dei giovani nei loro desideri di autenticità, di bellezza, di trasparenza, di onesta. Tutto questo è il tradimento del Vangelo, della vita e della speranza!
Ma davanti a questo spettacolo una domanda mi rode dentro: dove sono gli uomini, dove sono i maschi? Poche sono le loro voci, anche dei credenti, che si alzano chiare e forti. Nei loro silenzi c’è ancora troppa omertà, nascosta compiacenza e forse sottile invidia. Credo che dentro questo mondo maschile, dove le relazioni e i rapporti sono spesso esercitati nel segno del potere, c’è un grande bisogno di liberazione.
E allora grazie a te, Susan, sorella e amica, per aver dato voce alla mia e nostra indignazione, ora posso, come donna consacrata e come cittadina, guardarti negli occhi e insieme al piccolo Francis respirare il profumo della dignità e della libertà.

Sr. Rita e sorelle comunità Rut

http://www.sicilianiliberi.org/it/11-nessuna/234-ciro-lo-monte.html

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