«La lista di Anemone è robetta. Uno specchietto per le allodole. Il terremoto arriverà quando si parlera' dei soldi veri». Dove sta il tesoro rubato dai politici? Ancora all'estero, ma in parte e' stato scudato. E chi puo' intercettare le tracce dei capitali sporchi? Risposta: Tremonti. Che e' il candidato n.1 a premier nel dopo-Silvio in un «governo di salute pubblica».
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(WSI) – L'esponente del governo, che per ovvie ragioni chiede di rimanere anonimo, li mette in fila come se fosse una cantilena: «Un cambio di infissi di qua, un'aggiustatina all'impianto elettrico di là...». La cantilena prosegue: «Poi qualche muro abbattuto, un pezzo di terrazza, letti, cucine, camere da letto, rubinetti che perdono e sì, mettiamoci pure qualche bell'appartamento tutto intero con vista Colosseo, come quello per cui Claudio s'è fatto "aiutare"... Ma vi pare che l'epicentro di un terremoto politico degno di questo nome possa essere facilmente confuso per il numero di maggio di una rivista di arredamenti?».
E visto che l'elemento dell'orchestra berlusconiana si attende una sola risposta - e cioè «no» - ecco che è lui stesso a completare il ragionamento: «La lista di Anemone è robetta. Uno specchietto per le allodole. Il terremoto arriverà nel momento in cui saranno i soldi veri, a finire sui giornali».
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