martedì 11 maggio 2010

CRAC GRECIA/ 2. A chi giova il faraonico piano europeo?


Da diversi giorni tutti i principali commentatori ed economisti si sono pronunciati sulla questione del salvataggio della Grecia. Ci pare che però da tutti sia stata data poca attenzione al fatto che per aiutare il giudizio dei lettori occorre fornire i criteri per questo giudizio. Anche in questo caso, molto spesso, è emersa quella tipica tendenza umana a favorire e sostenere le proprie idee, piuttosto che fornire i criteri per poterle giudicare ed eventualmente criticare.

Proviamo qui a fornire quelli che ci sembrano alcuni elementi fondamentali, che occorre tenere sempre presenti nella formulazione di qualsiasi giudizio in materia. Il primo giudizio riguarda l’utilità del salvataggio. Questo salvataggio, va detto a chiare lettere, è totalmente inutile, poiché non farà che provocare nuovo debito, allargando ancora il contagio del debito in Europa.

Del resto, come reagireste voi, se una persona che vi deve dei soldi, un certo Tizio, vi dicesse “prestamene ancora”, e di fronte alla domanda su come pensa di restituirli, vi rispondesse “non ti preoccupare, chiederò un prestito anche a Caio”? E come reagireste se sapeste che anche Caio è pesantemente indebitato a sua volta? E se voi foste il direttore di una filiale di banca, come reagireste?

Del resto, i cittadini tedeschi hanno ben capito quel che nessuno vuole ammettere: da un sondaggio commissionato da un giornale è risultato che il 76% degli intervistati non crede che la Grecia potrà restituire il prestito. E conti alla mano, come potrebbe?

Il debito si avvia al 120% sul Pil. Il Pil per quest’anno è previsto in calo al -2% (ma non stupirebbero revisioni al ribasso), con un deficit che è vicino al 14% del Pil (se dai conti non verranno fuori altri trucchi) e questo nel contesto di una crisi economica che sta stringendo l’Europa. Tanto per dare un’idea realistica della profondità crisi, possono bastare le ultime notizie sulle immatricolazioni auto: in Italia -15%, in Germania -32% (immatricolazioni auto in aprile, rispetto a un anno prima, quando c’erano gli incentivi)............

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http://www.sicilianiliberi.org/it/11-nessuna/234-ciro-lo-monte.html

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