lunedì 17 maggio 2010

Europa, attacco al welfare

Grecia, Spagna, Irlanda, i governi sotto attacco tagliano salari e pensioni, ma anche la Francia si prepara a ridurre la spesa sociale. E' solo l'inizio, la pressione dei debiti pubblici costringerà tutti i paesi ad agire.

Dopo aver colpito, in ordine di tempo, la finanza, l'economia reale, il lavoro e i conti pubblici ora è il momento del welfare. La vera grande conquista dell'Europa nella seconda metà del ventesimo secolo è a rischio. A deciderlo sono stati i mercati, che hanno impresso una terribile accelerazione alla necessità di ridurre i deficit degli stati e la mannaia inesorabilmente sta calando su pensioni e sanità, assistenza ed educazione. Siamo solo all'inizio, ma intanto sono caduti i primi tabù . i primo ministro francese Francois Fillon, in un messaggio agli altri componenti del governo nel quale delinea i contorni di un provvedimento per ridurre del 10 per cento in tre anni le spese per l'assistenza, testualmente scrive che le revisioni riguarderanno in particolare o dispositivi legati a regole di individuazione automatica o i diritti acquisiti». E' una prima volta. Fino ad oggi i «diritti acquisiti» erario considerati materia intoccabile: ebbene, non lo sono più . E' un'altra delle poche certezze rimaste a cadere. .....................

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http://www.sicilianiliberi.org/it/11-nessuna/234-ciro-lo-monte.html

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