giovedì 1 ottobre 2009

Meglio chiedere un mutuo che rateizzare con la Se.ri.t o con Equitalia

Da quando ho scritto sul blog della mia “disavventura” con la Serit Sicilia perché in un periodo di crisi legata a problemi personali e non ad una crisi globale come quella in cui oggi siamo immersi sino al collo, anche se non si fa altro che ripetere che il peggio è passato, ho notato che molti arrivano al sito utilizzando parole chiave come: rateizzazione serit, istanza dilazione inps serit, serit sicilia domanda rateizzazione tasse ed altre simili. Considerando quindi un’intensificazione di questa chiave di ricerca è facile supporre che molti siano coloro che oggi si trovano ad avere problemi con tasse, contributi ecc. La Se.ri.t e credo, anche Equitalia che si occupano di riscuotere quanto non è stato versato alle casse dell’Inps e di altri enti pubblici, sono molto disponibili a una rateizzazione dei debiti che frequentemente superano migliaia di euro e che solitamente sono richiesti con preavviso di fermo amministrativo di beni mobili entro i venti giorni dalla data di ricezione dell’avviso. Tranne che siano i ricchi a non riuscire a pagare sempre tutto per tempo, che comunque può succedere almeno per disattenzione, è probabile anzi certo, supporre, che chi riceve un avviso per pagare immediatamente 5 o 10.000 euro ma anche molto di più, non li abbia pronta cassa e così gli sembra una grande gentilezza o bontà, che chi ha il compito ingrato ( poverino) di riscuotere il malloppo, gli conceda una sorta di uscita di sicurezza per non incappare in sanzioni del tipo: ti mando l’ufficiale giudiziario e ti pignoro anche la culla del “picciriddo” ( neonato ). Qui dalle mie parti, come ho avuto modo di raccontare in “Andiamocene tutti a Santo Domingo”, siamo in molti ad essere clienti forzati della Se.ri.t; chi lavora in proprio, gestisce un piccolo negozio o laboratorio artigiano, ha più volte avuto la brutta sorpresa di trovare nella buca delle lettere di casa, i famosi cartoncini verdi o gialli di avviso di raccomandata che fanno passare ventiquattro’ore in trepida attesa con scariche adrenaliniche; deve, infatti, per motivi tecnici comprensibili passare un giorno, prima che l’Ufficio Postale dove ritirare la busta malefica, sia pronto a consegnarla; così trascorri la notte supplicando i Santi di una multa per divieto di sosta o sperando, nella peggiore delle ipotesi, che quella volta che superavi il limite di velocità per non perdere l’aereo, forse ti avevano fatto la foto a 150 all’ora, ma almeno non dovrai pagare più di mille euro e perdere punti sulla patente. Quando si tratta di tasse, multe, more ecc. che riguardano il lavoro c’è sempre da sedersi prima di aprire la busta e, sempre per chi è credente affidarsi ai Santi con preghiere e suppliche. Ma la rateizzazione concessa così benevolmente da Servizi autorizzati dallo stato per la riscossione coatta, hanno dei costi che fanno lievitare in due anni, la somma dovuta anche del 25% dell’importo, a me è successo ed è documentato. Pensare che si debba lucrare sulle disgrazie di cittadini o di gente che lavorando si viene a trovare in difficoltà, mi lascia veramente sconcertato, per usare un eufemismo e non dire parolacce; oggi infatti i Bot ed i Cct hanno interessi negativi. Quanto succede mi sembra veramente immorale, è peggio dell’usura. Vi consiglio, se potete farlo, di andare a chiedere il prestito alla vostra banca o per chi e artigiano o imprenditore alle associazioni di categoria che vi possono suggerire dei mutui agevolati. Un’altra cosa, che mi sembra importante dire, è che oggi come avrete tutti saputo, la recessione è finita e il mondo è in ripresa, Italia compresa. Siamo tutti tranquilli e possiamo metterci al lavoro. Il punto è proprio questo, il lavoro. Forse dovremmo andare a quella famosa trasmissione - Chi l’ha visto?
Scherzi a parte, direbbero a Canale 5, i disoccupati sono in aumento: va beh direbbe qualcuno, son sempre meno che negli altri paesi europei o addirittura degli Stati Uniti, quindi tutto va bene. Ah, direbbe quell’altro, ma ci sono ancora 2.400 miliardi di titoli fasulli, tossici o carta straccia in giro? Si va beh! ma noi pensavamo che fossero quattromila in tutto, mille son venuti fuori e gli Stati li hanno “depurati” indebitandosi un altro pò, quindi abbiamo risparmiato ben seicento miliardi. Caspita! Domani vado a festeggiare la notizia e magari non lavoro per una settimana! Tanto non è che cambia granché, e poi ho saputo anche che l’Inps quest’anno ha un sacco di soldi in più,( beati loro, ma dov’è che li hanno presi?) magari posso sperare anch’io in una pensione anticipata! Chissà, forse cento o duecento euro al mese, ho solo 26 anni di contributi e so che se arrivo a 35/40 me ne danno 800; mi dispiace ammetterlo, ma oggi come oggi, potessi farlo, chiuderei subito e me ne andrei in pensione, mi sa che non è eccessivamente sicuro che per me rimarrà qualcosa!
La questione è sempre la stessa: ci sono cose che a me proprio non tornano. E sono così tante che ve le dico domani; nel frattempo visitate il sito www.impresecheresistono.org

Nessun commento:

http://www.sicilianiliberi.org/it/11-nessuna/234-ciro-lo-monte.html

http://www.sicilianiliberi.org/it/11-nessuna/234-ciro-lo-monte.html http://www.sicilianiliberi.org/it/11-nessuna/234-ciro-lo-monte.html