mercoledì 21 ottobre 2009

La storia della "Camicie Castello" ad Annozero


Domani sera nella trasmissione Annozero, come mi è ha comunicato il Sig. Giuseppe Pizzino, sarà mandato in onda un servizio che la troupe giornalistica ha girato nell’azienda, raccogliendo anche le drammatiche testimonianze di alcuni dipendenti. Saranno raccontate le vicissitudini di cui è stata protagonista negli ultimi mesi, la Camicie Castello, azienda che in Sicilia, a Brolo nel messinese, da lavoro a trecento dipendenti. Il fatto è venuto alla luce per la caparbietà del titolare che si è recato in auto, con i suoi figli, a Milano e di fronte la direzione generale dell’Unicredit ha iniziato lo sciopero della fame per essersi visto negato dalla banca , un finanziamento che gli avrebbe consentito di rinnovare alcuni impianti, così da competere in un mercato, oramai invaso da prodotti di concorrenza cinese. Sarà presente nella trasmissione la figlia di Pizzino.

1 commento:

Ugo Bernasconi ha detto...

TRATTO DAL LIBRO:LA MONETA Crisi e maxi-truffe bancarie di Parmalat, Enron, Halliburton, Lehman Brothers etc., diffondono in tutto il mondo insicurezza, recessione, impoverimento. Paradossalmente, proprio nel far ciò, esse palesano la vera natura e la potenzialità rigenerativa della moneta, capace di rilanciare lo sviluppo sano di ricchezza reale ed evitare gli anni bui che altrimenti si prospettano.
Questa potenzialità è stata finora tenuta nascosta dallo stesso sistema bancario che ha generato le bolle finanziarie e i grandi crack. Tenuta nascosta col dogma del sistema bancario come fonte obbligata della moneta e come proprietario del suo valore. E col dogma del debito come peccato di nascita della moneta. Tenuta nascosta per mantenere la società e la politica in un rapporto di dipendenza. La moneta non ha affatto bisogno di nascere da un prestito (debito), come avviene anche col Dollaro e con l’Euro; anzi, solo se nasce senza indebitamento è sostenibile – se nasce con indebitamento, automaticamente distrugge sé stessa attraverso il meccanismo dell’interesse composto: ciò che ora sta succedendo. E, succedendo, rende visibile che:
- le grandi truffe finanziarie, il gonfiaggio delle bolle e il loro scoppio, le fasi di recessione, non sono eventi naturali o accidentali, ma un potente strumento di accumulazione di ricchezza;
- la dottrina economica dominante, sostenuta dal sistema bancario (comprese le banche centrali), sposata dai governi, era non solo erronea, ma strumentale al business delle bolle e delle truffe finanziarie;
- banche e agenzie di rating, nell’inerzia di autorità monetarie e di borsa, hanno inondato i mercati e i mass media di informazioni false per favorire quel medesimo business.
Dietro il crollo del castello della carta-straccia finanziaria, appare un secondo castello, altrettanto pericolante: il castello della carta-straccia monetaria, della banca straccia. È questo il vero pericolo, che la politica e i mass media esitano ancora a menzionare: restare senza moneta.
Copernico, dimostrando che al centro del sistema solare è il Sole, e non la Terra, rese possibile una corretta comprensione dei fenomeni astronomici, quindi la fisica moderna. Analogamente questo libro, svelando e provando che non è l’Uomo a ruotare intorno al denaro, ma è il denaro (la banca) che ruota intorno al lavoro dell’Uomo e da esso deriva il suo valore, consente alla società, attraverso una moneta libera da debito, di liberarsi dalla dipendenza da un sistema bancocentrico basato su una scarsità artefatta delle risorse e divenuto oramai sostenibile solo attraverso continue trasfusioni di denaro sottratto ai contribuenti.
Oltre a esporre le basi scientifiche di questa rivoluzione, gli Autori formulano un articolato e concreto piano di risanamento e rilancio dell’economia su basi eque, sostenibili e trasparenti.
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http://www.sicilianiliberi.org/it/11-nessuna/234-ciro-lo-monte.html

http://www.sicilianiliberi.org/it/11-nessuna/234-ciro-lo-monte.html http://www.sicilianiliberi.org/it/11-nessuna/234-ciro-lo-monte.html