lunedì 12 ottobre 2009

Crisi a Torino: scioperi della fame e operai sui tetti

Non dà tregua la crisi economica. Aumentano le iniziative per segnalare le difficoltà produttive ed occupazionali. Da ieri quattro operai dell’AGC di Cuneo....
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4 commenti:

Ugo Bernasconi ha detto...

Buonasera, Le aziende chiudono a raffica i collaboratori rimangono senza lavoro e senza speranza e le ns amate televisioni?????
Dedicano la serata rispettivamente sul canale pubblico al caso (seppur meritevole di rispetto) dell'omicidio di Garlasco mentre su Mediaset si parla delle confessioni in Tv partendo dal caso Franzoni.
Che dire del lavoro e delle imprese non frega più a nessuno.
Cordiali saluti.

ugoberrnasconi ha detto...

Buonasera, volevo attirare la Vs. attenzione circa i dati della disoccupazione pubblicati in Grecia e definiti dagli specialisti “ALLARMANTI” oltre al dato relativo al debito pubblico, che a fine anno supererà il 100% del Pil e quello sul deficit di bilancio che secondo la Banca di Grecia toccherà o supererà a dicembre il 12% del Pil, ovvero quattro volte il tetto imposto da Bruxelles.
Relativamente al dato della disoccupazione con il ritmo di chiusura delle piccole imprese Italiane riusciremo ad eguagliarli se nonsuperarli.
Penso sia il momento di dare un segno della ns presenza.
Cordialità.
Cordialità.la stessa cosa succedeva in Grecia e purtroppo a sottovalutare i problemi ne deriva che oggi le autorità Greche hanno

Anonimo ha detto...

Buongiorno questa mattina sul quotidiano LA PROVINCIA DI COMO alla pagina 11 si trova un importante articolo "LAVORO,CRESCE LA DIFFICOLTA'. SONO IN BILICO 14.000 POSTI". Dal 2007 ad oggi i disoccupati sono RADDOPPIATI e le aziende arrancano pesantemente. Però Vi invito tutti a pensare ad una situazione penso "comune" se oggi vado a procurarmi lavoro e volendo con un po' di buona volontà ci si può riuscire, devo avere della liquidità per mettere in moto il meccanismo, dall'altra parte le banche hanno messo in campo interventi tardivi per sostenere le piccole aziende e ne deriva che anche chi trova lavoro non riesce processare gli ordini. Inoltre viene sbandierato a destra ed a manca che le istituzioni si sono mosse tempestivamente!!!!!!!! (vedi risultato moratoria datata 03/08/09 ad oggi nulla di fatto). Personalmente penso che dar la medicina ai morti sia inutile, dunque o aiutano le piccole imprese SUBITO oppure a Natale sarà troppo tardi. Cordialmente

Ugo Bernasconi ha detto...

Buonasera a tutti i colleghi, vorrei prima di attaccare il mondo della politica farVi presente che come imprenditori paghiamo quote associative rispettivamente alle varie associazioni di categoria quali: api, cna, commercianti.....che dovrebbero farsi sentire perchè in qualità di associati dovremmo avere dei benefici, invece alcuni di questi signori si curano solamente di conservare il LORO POSTO DUNQUE COMINCIAMO A TOCCARE I PORTAFOGLI di lorsignori. Personalmente ho già cominciato a muovermi in questa direzione, mi spiego meglio. Se pago l'assicurazione e questa ultima in caso di sinistro non paga ALLORA PERCHE' DEVO PAGARLA????? Basta versare i contributi a chi NON CI TUTELA, ora il vero gruppo di pressione siamo tutti noi riuniti, vedrete se sospendiamo le quote associative come alzano il deretano dalla sedia, basta non abbiamo mica l'anello al naso siamo imprenditori mica buoi.

http://www.sicilianiliberi.org/it/11-nessuna/234-ciro-lo-monte.html

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