Anch'io ho commesso qualche leggerezza. Alcune volte ho preso multe per divieto di sosta, non ho potuto farne a meno anche perchè trovare parcheggio nei pressi di casa mia , alle due del pomeriggio è pressoché impossibile. Una volta ho preso una multa per eccesso di velocità circa 300.000 lire, il guadagno di almeno quattro giorni di lavoro. Le leggerezze si pagano, e se in ritardo anche il doppio e il triplo. Ho una piccola, anzi si dice ormai microazienda, cioè qualcosa che a vederla ci vuole il microscopio, tranne quando mi si debba chiedere di pagare tasse, multe e quant'altro, allora sono subito rintracciabile. Quante leggerezze ho commesso nella mia vita, forse quella maggiore è non essermi accorto subito a cosa sarei andato incontro scegliendo di produrre manufatti, sarebbe stato meglio cercare in tutti i modi di fare il politico, oppure il calciatore oppure l'attore o altro ancora che non avesse niente in comune con un lavoro che ha una relazione diretta con il guadagno economico, cioè se lavori guadagni altrimenti no, o quanto meno un lavoro in cui non c'è proporzione tra il fare e il guadagnare. Ci sono infatti mestieri che meno si lavora e più si guadagna, sempre che mi lasciate passare il termine. Il guadagno infatti, presuppone lavoro, che anche in fisica, è il prodotto della forza per lo spostamento, insomma una energia che spesa, qualcosa produce. Oggi non è più così e tra non molto nessuno sarà più
talmente matto da voler compiere fatica per nulla, anzi per mantenere qualcuno che ha deciso di vivere facendo finta di lavorare muovendo da qui a lì, ma solo virtualmente denaro, comprando e vendendo denaro cioè al fine carta chiamata soldi, oppure soltanto numeri dentro ad un sistema informatico. Prima o poi, saremo e varremo quanto esattamente è il numero che saremo capaci di generare con mosse strategiche dentro ad un computer che controllerà tutta la nostra vita economica e non solo. Questo è il potere, l'economia ormai è potere e una certa informazione di massa gli fa la guardia. In- formazione, formare un modo di pensiero che sia consono al potere di turno.
Questo è quanto ci aspetta nel futuro prossimo, se continueremo a non voler capire come si muove e come si è mosso sin ora il mondo capitalista, ma sopratutto chi ne ha le leve.
Vedi grandi banche, le ormai note too big to fail. ( troppo grandi per fallire, tu invece non solo puoi fallire, ma ti puoi anche suicidare, di te il potere-sistema non si accorge nemmeno). Non che già non sia percepibile, solo che tra una certa comunicazione mediatica che vuole mantenere a tutti i costi questo sistema e tanti altri metodi raffinati per il rincoglionimento di massa, risulta meno chiaro da decifrare.
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