
Dal 24 febbraio scorso un gruppo di dipendenti in cassa integrazione della Vinyls (ex Enichem, industria chimica di Porto Torres) si è autoesiliato sull'isola dell'Asinara, «trincerati in un'isola simbolo, alloggiati in celle non peggiori delle sbarre che governo, regione ed Eni ci hanno messo davanti». La loro è una provocazione, «perché c'è l'Italia dei famosi e quella di chi sta perdendo il posto di lavoro», spiega uno di loro. «Noi rappresentiamo quest'ultima e ci fa un po' rabbia che per avere visibilità ci siamo dovuti inventare una parodia della televisione e affidare la nostra iniziativa a Facebook».
Detto fatto, è nato il gruppo L'isola dei cassintegrati che già viaggia oltre i 35 mila aderenti. Spiega a "L'espresso" Michele Azzu, creatore del gruppo, figlio di uno dei lavoratori e musicista in Inghilterra: «L'idea dell'Isola dei cassintegrati su Facebook è nata quasi per gioco. O meglio, una scommessa con me stesso. Mio padre Salvatore è uno dei cassintegrati dopo 30 anni di lavoro. Ho pensato che creando un gruppo gestito e pubblicizzato in maniera adeguata sarebbe stato possibile raggiungere almeno un bacino di un migliaio di utenti e i risultati hanno senza dubbio oltrepassato ogni immaginazione». ...................................
Nessun commento:
Posta un commento