........................La crisi economica è sovrana nel libro di Di Vico. Ma il problema di fondo ne trascende i contenuti e i confini. Le domande centrali riguardano i “grandi contro i piccoli”, “il popolo della partita IVA”, “la crisi delle professioni”, cioè i segmenti della società che politicamente non esistono pur essendo decisivi per il funzionamento dell’insieme, nel senso del notissimo apologo di Menenio Agrippa.
Emerge da questo libro un’esigenza sostanziale: stimolare l’emersione dei veri ceti produttivi, risvegliare quelle forze sociali che sopportano il pesante ruolo di tenere in piedi il paese, con lo scopo di portare quest’ultimo al livello delle potenze più avanzate. È un contributo non dimenticabile a un evento rivoluzionario, il riscatto che speriamo prossimo dei ceti ingiustamente negletti e abbandonati.
Gian Paolo Prandstraller
Nessun commento:
Posta un commento