Di Ugo Darrigo
Usando dati Eurostat contenuti nella pubblicazione“Taxation trends in the European Union” abbiamo scoperto che la fiscalità complessiva, rappresentata dai contributi sociali a carico del datore di lavoro e del dipendente e dall’imposta personale sul reddito, ha pesato nel 2007 in Italia per il 44% del costo del lavoro sostenuto dalle imprese contro il 34% della media degli altri 15 paesi dell’Unione che adottano l’euro.
In sostanza per ogni 100 euro di costo del lavoro a carico delle imprese vi è nel nostro paese un cuneo fiscale complessivo di 44 euro che abbassa la remunerazione netta in busta paga a soli 56 euro. Ovviamente quando i 56 euro residui vengono spesi, totalmente o parzialmente, dal percettore, egli pagherà su di essi ancora le imposte che gravano sui consumi (Iva e imposte di fabbricazione), spostando la linea complessiva del prelievo fiscale nettamente al di sopra dell’asticella del 50%.
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