mercoledì 21 aprile 2010

Obama parla della riforma di Wall Street ma sta con Goldman Sachs

Ieri, un altro colpo di scena. DrudgeReport titola a colonne cubitali: “Will Obama return $994,795 in Goldman Sachs Campaign Contributions”? Non solo la banca ha accalappiato un valoroso clintoniano come difensore, ma è stata il primo contributore della campagna elettorale del Presidente. Un milione di dollari fra impiegati, manager, azionisti, o i loro familiari. Uno sforzo corale che ha spinto Obama, riconoscente, a risollevare il titano in ginocchio inserendolo nel bailout dell'anno scorso, con i soldi direttamente prelevati dalle tasche dei contribuenti.

Riassumendo: Obama ha accettato quasi un milione di dollari di contribuiti elettorali da Goldman Sachs. Ha salvato la banca d’affari dal precipizio. E adesso che la Sec indaga Goldman per frode, l’avvocato scelto dalla banca per difendersi è un obamiano (non potrà esercitare direttamente per qualche dozzina di mesi, per non entrare in conflitto di interessi con il suo ruolo precedente alla Casa Bianca). Tutto questo nello stesso momento in cui la maggioranza democratica al Congresso deve votare la legge sulla riforma finanziaria.

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http://www.sicilianiliberi.org/it/11-nessuna/234-ciro-lo-monte.html

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