Pa e debiti. I ritardi nei pagamenti affossano le imprese.
Direttiva Ue. Il Parlamento europeo ha dato il via libera a nuove norme per limitare i ritardi di pagamento delle Pa verso i fornitori. Gli enti pubblici saranno tenuti a pagare entro 30 giorni i servizi o i beni acquistati.
400 giorni. I ritardi delle Pa subiscono gravissime accelerazioni in Sicilia dove ci sono punte di due anni e che in media si aggirano sui 400 giorni, quindi 370 giorni in più rispetto a quanto dice la direttiva Ue.
Nel 2009 gli indebitamenti della pubblica amministrazione nei confronti delle imprese siciliane sono saliti ancora. “Arrivano ai quattro miliardi e mezzo di euro” rivela una ricerca di Astrid, fondazione per le ricerche nelle pubbliche amministrazioni. La Sicilia è una di quelle regioni che sta peggio: in proporzione ha uno dei debiti più alti in Italia ed ha in assoluto i ritardi più sostanziosi che arrivano a toccare, anche i due anni come punta massima. Complessivamente, nei confronti della P.A. le aziende private devono ancora riscuotere una somma che si aggira tra i 60 e i 70 miliardi. Quasi un quarto dei 300 miliardi d’insoluti in tutta Europa.
In tutto questo ne subiscono le conseguenze le imprese, letteralemente messe in ginocchio dalla Pa.
In tutto questo ne subiscono le conseguenze le imprese, letteralemente messe in ginocchio dalla Pa.
Nessun commento:
Posta un commento