martedì 6 luglio 2010

Altro che Grecia, gli Usa rischiano di crollare sotto il debito

di Mauro Bottarelli

Nel suo ultimo numero l’Economist dedica la copertina e il suo servizio principale alla cosiddetta “Cyberwar”, ovvero il rischio che i terroristi, oggi, non necessitino più di esplosivo per portare avanti la loro guerra contro il “Grande Satana”: basta internet, bastano i software, bastano hacker in grado di mettere fuori uso centrali elettriche o nucleari, infrastrutture, aeroporti, centri di controllo e, non ultime, le Borse mondiali.
 
L’intelligence Usa sta trattando con grande attenzione la questione e le risorse spese in questa nuova forma di anti-terrorismo sono ingentissime, sia a livello economico che umano: insomma, ciò cheilsussidiario.net aveva scritto lo scorso 4 giugno.

Ora, sono però altre le minacce più imminenti per i mercati e le economie mondiali: prima fra tutti il Black Tuesday che si concretizzerà oggi in un crollo generalizzato delle Borse, almeno stando alle analisi dei grafici che ci mostrano - ad esempio - per il Dow Jones un modello di andamento pressoché identico ai crolli della Grande Depressione: la scorsa settimana l’indice ha perso il 4,5% chiudendo a 9686 punti, un livello che concretizza il modello “testa e spalle” che si prefigura con l’indice sotto quota 9800................

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http://www.sicilianiliberi.org/it/11-nessuna/234-ciro-lo-monte.html

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