Irpef, Iva e altre scadenze: un salasso per 5 milioni di piccoli imprenditori. Allarme di Bankitalia: pressione fiscale più alta dal dopoguerra
Un bel circoletto rosso sul 16 marzo 2012. Giusto per non dimenticare. Dalle tasche dei contribuenti e dai bilanci delle imprese italiane stanno per uscire una valanga di quattrini in direzione dell’Erario. Il salasso del fisco si abbatte dunque oggi e tra Iva, trattenute Irpef e tassa sui libri sociali si dovranno versare oltre 14 miliardi nelle casse dello Stato. E se volete trovare un ufficio reclami, basta rivolgersi a palazzo Chigi: sì, perché la responsabilità maggiore della stangata di marzo è del Governo tecnico guidato dal professore della Bocconi, Mario Monti.
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